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Inno europeo

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Il Consiglio dei Ministri d' Europa ha ufficializzato l'inno europeo il 19 gennaio 1972 a Strasburgo: il preludio dell' " l'Ode alla Gioia ", 4 movimento della IX sinfonia di Ludwig van Beethoven.

L'interpretazione ufficiale fu affidata a Herbert von Karajan. Alcune modifiche furono apportate dallo stesso direttore alla partitura, particolarmente per quanto riguarda il tempo. Karajan porta il tempo metronometrico a 120 mentre Beethoven consigliava 80.

Il testo di Friedrich von Schiller non è stato inserito nell' inno europeo per ovvie ragioni linguistiche; ma questa musica è lingua universale...

 

 

La Nona Sinfonia in re minore, Opus 125 composta da Beethoven dal 1822 al 1824, fu dedicata a Federico Guglielmo III, re di Prussia, ed eseguita la prima volta a Vienna il 7 maggio 1824. Ignaz Schuppanzigh diresse l'orchestra, in presenza del compositore. Questa sinfonia ebbe subito grande successo, ed è noto l' aneddoto per cui il pubblico fece cinque ovazioni, mentre all' Imperatore stesso ne erano riservate solo tre.

Beethoven aveva costruito la sua sinfonia aggiungendo alla fine del quarto movimento l' Ode alla Gioia. Aggiungere un finale con coro ad una sinfonia era un'idea alla quale pensava già dal 1807.

Beethoven manifestò l'intenzione di comporre un' opera a partire dall'ode alla Gioia di Friedrich von Schiller fin dal 1792. E nel1799, Beethoven schizzò un abbozzo, sotto forma di Lied , di cui si servì traslandolo nella prima versione di Leonore-Fidelio, la sua unica opera lirica. Altri schizzi si trovano nei quaderni del 1814-1815. Finalmente, Beethoven adattò il testo per la sua più grande sinfonia. Per questo, prese ispirazione dalla versione dell' Ode riveduta da Schiller stesso del 1803.

Il tema musicale dell'ode alla Gioia, trova le sue radici nella Fantasia per coro, pianoforte ed orchestra opus 80.

Questa Ode corrisponde agli ideali illuministici di Beethoven, dove la sua volontà incessante di comporre si riverberare nelle parole di Schiller:

«L'uomo è per ogni uomo un fratello! Che tutti gli esseri si abbraccino! - Un bacio al mondo intero! ».

 

 

Text auf deutsch

La versione da cantare

Testo in italiano 

 

Freude, schöner Götterfunken
Tochter aus Elysium,
Wir betreten feuertrunken,
Himmlische, dein Heiligtum!
Deine Zauber binden wieder
Was die Mode streng geteilt;
Alle Menschen werden Brüder,
Wo dein sanfter Flügel weilt.

Wem der große Wurf gelungen,
Eines Freundes Freund zu sein;
Wer ein holdes Weib errungen,
Mische seinen Jubel ein!
Ja, wer auch nur eine Seele
Sein nennt auf dem Erdenrund!
Und wer's nie gekonnt, der stehle
Weinend sich aus diesem Bund!

Freude trinken alle Wesen
An den Brüsten der Natur;
Alle Guten, alle Bösen
Folgen ihrer Rosenspur.
Küsse gab sie uns und Reben,
Einen Freund, geprüft im Tod;
Wollust ward dem Wurm gegeben,
und der Cherub steht vor Gott.

Froh,
wie seine Sonnen fliegen
Durch des Himmels prächt'gen Plan,
Laufet, Brüder, eure Bahn,
Freudig, wie ein Held zum Siegen.

Seid umschlungen, Millionen!
Diesen Kuß der ganzen Welt!
Brüder, über'm Sternenzelt
Muß ein lieber Vater wohnen.
Ihr stürzt nieder, Millionen?
Ahnest du den Schöpfer, Welt?
Such' ihn über'm Sternenzelt!
Über Sternen muß er wohnen.

 

An die Freude

 

Freude, schöner Götterfunken,

Tochter aus Elysium,

Wir betreten feuertrunken .

Himmlische, dein Heiligtum.

Deine Zauber binden wieder­

Was die Mode streng geteilt

Alle Menschen werden Brüder.

Wo dein sanfter Flügel weilt.

 

Deine Zauber binden wieder.

Was die Mode streng geteilt

Alle Menschen werden Brüder,

Wo dein sanfter Flügel weilt.

 

Wem der große Wurf gelungen,

Eines Freundes Freund zu sein.

Wer ein holdes Weib errungen,

Mische seinen Jubel ein!

Ja, - wer auch nur eine Seele

Sein nennt auf dem Erdenrund!

Und wer's nie gekonnt, der stehle

Weinend sich aus diesem Bund

 

Seid umschlungen, Millionen!

Diesen Kuss der ganzen Welt!

Brüder, über' m Sternezelt

Muss ein lieber Vater wohnen

Ihr stürzt nieder, Millionen?

Ahnest du den Schöpfer, Welt?

Such' ihn über' m Sternenzelt!

Über Sternen muss er wohnen!

 

Freude, schöner Götterfunken,

Tochter aus Elysium,

Wir betreten feuertrunken ,

Himmlische, dein Heiligtum.

Deine Zauber binden wieder,

Was die Mode streng geteilt

Alle Menschen werden Brüder,

Wo dein sanfter Flügel weilt.

 

Froh, wie seine Sonnen fliegen

Durch des Himmels prächt' gen Plan,

Laufet, Brüder, eure Bahn,

Freudig, wie ein Held zum Siegen.

 

Gioia, bella scintilla di Dio,
figlia dell'Eliso,
noi entriamo ebbri d'ardore,
o Celeste, nel tuo santuario.
I tuoi incanti ricongiungono
quello che la moda ha rigidamente separato;
tutti gli uomini divengono fratelli
dove la tua dolce ala si posa.

Colui, al quale è toccata la grande ventura
di essere amico di un amico,
colui che ha ottenuto una dolce donna
unisca alla nostra la sua gioia!
Si, chi anche soltanto un'anima
può chiamare sua sulla terra!
E chi non lo ha potuto si involi
piangendo da questa riunione.

Tutti gli esseri suggono gioia
dal petto della natura,
tutti i buoni, tutti i cattivi,
seguono la sua traccia rosea.
Essa ci ha dato baci e uve,
un amico provato fino alla morte;
Anche al verme è stata data la voluttà
e il cherubino sta innanzi a Dio.

Lieti,
come i suoi soli volano
per il magnifico piano del cielo, percorrete,
o fratelli, il vostro cammino gloriosamente,
come un eroe verso la vittoria.

Siate avvinti, o milioni!
Questo bacio al mondo intero!
Fratelli, sopra la volta stellata
deve abitare un caro Padre.
Vi prosternate, o milioni?
Senti tu il Creatore, o mondo?
Cercalo sopra la volta stellata!
Egli deve abitare sopra le stelle!